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La migliore levigatrice a batteria: quale scegliere?

La migliore levigatrice a batteria: quale scegliere?

14/08/2018

I criteri per scegliere una buona levigatrice a batteria, non si discostano molto da quelli che normalmente useremmo per sceglierne una con il classico filo. Ormai la tecnologia nel settore delle batterie ha fatto passi da gigante, garantendo prestazioni elevatissime e durata in molti casi di alcune ore, anche se il difetto rimane sempre quello di non poter fare in tempo a finire il lavoro, ecco perché il primo consiglio e' quello di scegliere un apparecchio dotato di batteria supplementare o di acquistare una batteria di scorta.

Tipologia di levigatrice

Anche se la stragrande maggioranza delle levigatici a batteria sono palmari, cioè strumenti molto maneggevoli e leggeri, che si possono usare anche con una mano, la prima scrematura va fatta tra macchine a nastro, a rullo, orbitali, palmari,verticali e a delta, questo a seconda del tipo di materiale che andremo a levigare, e del tipo di finiture o meno difficoltose. La potenza del motore e' infatti un dato che generalmente va preso con le pinze. Per una levigatrice orbitale che utilizzeremo generalmente per levigare legno e compensato ci orienteremo su una macchina con una potenza che oscilla tra i 120 ed i 400W. piu duro sara' il materiale da trattare piu' avremo bisogno di potenza.

Velocità

Altro elemento importante è la velocità, che si misura in orbite o oscillazioni che la piastra compie in un minuto. una buona macchine non scende sotto le 22/24000 orbite al minuto. essenziale sara' anche il poter selezionare una o più velocità, ed il cosi detto avvio dolce, questo perché avremo modo di non "strappare" all'accenzione, avendo sicuramente piu' cura nel dettaglio e maggior precisione nella finitura.

Peso e manegevolezza

Trovare il giusto compromesso tra qualita' e prezzo tra le decine di modelli che ci propone il mercato non è sicuramente facile, ma tutto prescinde dall'utilizzo che ne faremo. Sono macchine che si utilizzeranno sia in orizzontale che verticale, quindi ci orienteremo in primis a rimanere nei 2 kg circa di peso, e ci assicureremo che sia maneggevole. La maneggevolezza è un criterio di scelta importantissimo. Vi assicuro che lavorare in verticale con una macchina che pesa più di 2 kg e non abbia ottime impugnature per entrambe le mani, ci farà rimpiangere di non essere stati attenti nella scelta. Impugnare con due mani ci dara' modo di levigare con più cura e mono imprecisioni.

Altra caratteristica importante, sono le piastre di ricambio, anche se accessori non proprio comuni nelle confezioni standard. Spesso ci si trova ad aver bisogno di una piastra triangolare e non rettangolare per finire gli angoli. 

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