Le app che consumano più batteria

22/05/2018

Le app che consumano più batteria


Sappiamo bene come la batteria dello smarthphone sia spesso uno dei punti deboli di questi dispositivi. La scarsa durata è da implicare non tanto a caratteristiche tecniche della batteria non adeguate, ma più che altro a molte app installate che richiedono grandi dispendi energetici. 
Sia che si tratti di dispositivi con sistemi operativi Android o iOS, ci sono migliaia di applicazioni che si possono scaricare, dalle più famose a quelle sconosciute; spesso come dei tecnologici vampiri, succhiano l'energia dalla batteria riducendo l'autonomia.

Esistono dei modi per cercare di ridurre il consumo della batteria?

Il primo passo è individuare le app maggiormente responsabili. È bene chiarire che spesso i software che provocano un eccessivo consumo non sono quelli che installiamo, ma quelli già presenti sullo smarthphone al momento del suo acquisto. È normale, a seconda della marca del telefono, trovarsi preinstallate una serie di app parecchio dispendiose dal punto di vista energetico.

Tra le più conosciute troviamo:

  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • WhatsApp
  • Spotify
  • Youtube
  • Clean Master
  • Google Maps.


Le app in assoluto può esose in termini energetici sono i social network, Facebook in testa. Le continue notifiche in tempo reale e i frequenti aggiornamenti sono molto dispendiosi per la batteria. Seguono a ruota tutti i giochi, soprattutto quelli con grafiche ad alta definizione. La lista è praticamente interminabile, uno su tutti è il famoso Candy Crusch Saga.
Come detto ci sono app (del tutto insospettabili) preinstallate sul telefono, inserite direttamente dai costruttori. Un marchio famoso negativamente per questo aspetto è Samsung, con un numero altissimo di app preinstallate che si attivano automaticamente all'avvio del sistema.

Un consiglio è quello di chiudere sempre le app terminato l'utilizzo. Sembra una banalità ma in realtà non lo è affatto. Spesso si pensa di aver chiuso un'applicazione e invece continua a funzionare in background, consumando energia. Ogni smarthphone prevede sistemi diversi di chiusura, è bene assicurarsi di avere effettivamente chiuso l'app.
Buona cosa è eliminare tutte le applicazioni che non servono o disattivare quelle che si utilizzano con bassissima frequenza.
Un'altra possibilità è eliminare le app indesiderate che si attivano automaticamente all'avvio. Per l'operazione si devono utilizzare software specifici.
Può essere utile anche disattivare la funzione di sincronizzazione automatica che viene utilizzata da molte applicazioni. È un'operazione molto semplice; basta andare nelle impostazioni del telefono, nella sezione account e disattivare la realtiva funzione.
Infine un consiglio è di installare il software Wakelock Detector, che consente con facilità di individuare le applicazioni più avide di risorse.