Cellulare in carica tutta la notte: la batteria si rovina?

03/04/2018

Cellulare in carica tutta la notte: la batteria si rovina?


Una delle domande che spesso ci si pone consiste nel capire se tenere in carica il telefono per tutta la notte rovina o meno la batteria.
Cerchiamo di analizzare il problema e di dare una risposta. 

La ricarica notturna è dannosa o no? 

Partiamo subito col presupposto che, al giorno d'oggi, tutte le batterie degli smartphone sono al litio.
Questo significa che, al contrario del nichel della precedente generazione di telefoni, la batteria non soffre del problema della memoria, ovvero se il telefono viene caricato quando è al 15% residuo, questo non diventerà automaticamente il nuovo punto di scarico completo della stessa, anche se il telefono viene ricaricato quando la batteria ha un minimo di residuo di carica. 

Il vero problema consiste nel fatto che molti cellulari, una volta che hanno la batteria carica, tendono a scaldarsi e questo potrebbe causare un problema al dispositivo stesso.
Il calore eccessivo potrebbe comportare un rigonfiamento della batteria che, col passare del tempo, potrebbe subire dei danni che non permettono di sfruttare la stessa come se il telefono fosse stato appena acquistato.
Fortunatamente i produttori di smartphone stanno rilasciando aggiornamenti che permettono di sfruttare una modalità di ricarica notturna lenta.
Questa fa in modo che il dispositivo mobile, anche se ricaricato la notte, non raggiunga in lassi di tempo brevi il 100% della carica, evitando quindi che il calore possa danneggiare la batteria.
Inoltre, molti telefoni, permettono lo stacco della batteria quando questa è completamente carica, alimentando il telefono con la sola energia elettrica che diviene la fonte primaria.
Di conseguenza la ricarica notturna non rovina la batteria se sono presenti queste due funzioni, realizzate appunto per proteggere la stessa batteria in modo efficiente e preciso.

Il vero danno alla batteria

Il vero danno alla batteria lo si compie nel momento in cui, ogni volta, questa viene caricata al massimo.
Tale problematica consiste nel fatto che le batterie attuali hanno un numero di ciclo di ricarica completo ben preciso ed una volta che questo viene raggiunto, la batteria inizierà ad essere meno longeva e autonoma, ovvero si scaricherà con maggior frequenza.
Pertanto caricarla di notte non è un problema vero e proprio e non causa danni alla batteria che, per poter essere sfruttata al massimo, deve essere sempre caricata fino all'80% in modo tale da non intaccare il parametro dei cicli massimi di ricarica consentiti dalla stessa batteria.

Ecco quindi risolto uno dei diversi quesiti molto frequenti che i possessori di uno smartphone si pongono con maggior frequenza per mantenere funzionante il proprio smartphone.