Batteria Galaxy Note 7 perché esplode? Le raccomandazioni di Samsung

17/10/2016

Batteria Galaxy Note 7 perché esplode? Le raccomandazioni di Samsung


Ha causato notevole imbarazzo, nonché un incommensurabile danno di immagine alla multinazionale sudcoreana, la vicenda legata all'esplosione della batteria di alcuni modelli del Samsung Galaxy Note 7: il "phablet" presentato lo scorso agosto è stato ritirato dal mercato a seguito delle continue segnalazioni in merito a fenomeni di autocombustione ed esplosioni mentre il dispositivo è sotto carica. 

Perché la batteria del Galaxy Note 7 esplode?

La causa dell'esplosione sarebbe il surriscaldamento  della batteria  e  più precisamente della sezione anodo-catodo. Il surriscaldamento provoca la rottura della regione di sicurezza della batteria che di conseguenza manda in errore lo smartphone.

Si punta il dito anche al design del telefono la cui doppia curvatura sui lati mette in contatto gli strati isolanti che separano anodo e catodo.

Interrotta la produzione

Tutto è cominciato quando, ai primi di settembre, sono stati registrati dei casi di malfunzionamento del nuovo smartphone: Samsung aveva dovuto "richiamare" due milioni e mezzo di unità del Galaxy Note 7 al fine di individuare la causa delle esplosioni. Tuttavia, nemmeno la sostituzione degli apparecchi difettosi ha risolto il problema, dato che gli incidenti si sono ripetuti anche nelle settimane successive, costringendo l'azienda asiatica a gettare definitivamente la spugna e a interrompere la produzione del suo "phablet" top gamma. Inoltre, è delle ultime ore una nota ufficiale di Samsung che ha raccomandato di non accendere più il dispositivo per evitare casi simili: è stato anche disposto, al momento della restituzione in negozio, il rimborso totale o la sostituzione con un altro modello. 

Il Galaxy Note 7 esplode anche spento: l'incidente di Lousville 

A influire sulla decisione non è stata solo l'eco che i casi di autocombustione hanno avuto sulla stampa di settore e sui social network, ma anche quanto accaduto di recente all'aeroporto di Louisville (Kentucky). Nonostante fosse spento, il Note 7 di un passeggero di un volo diretto a Baltimora ha improvvisamente cominciato a surriscaldarsi ed emettere fumo, cosa che ha costretto il personale di bordo ad evacuare l'aereo. La vicenda di Louisville è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, dal momento che non si trattava di uno degli esemplari difettosi ma di un'unità di nuova generazione sostituita in un centro di assistenza. A stretto giro di posta è quindi arrivato lo stop ufficiale alla breve quanto tormentata storia del Note 7, lanciato sul mercato prima dell'autunno per cercare di anticipare sul tempo i "competitor" Apple e Google.

Effetto boomerang

A posteriori, questa strategia di marketing si è rivelata un boomerang: oltre a delle perdite stimate attorno ai 2,5 miliardi di euro, la casa sudcoreana non potrà sfruttare il vantaggio competitivo legato all'uscita anticipata del "phablet" e vedrà molti clienti volgere le proprie attenzioni verso il Google Pixel XL e l'iPhone7 Plus. Al momento è in corso un'indagine interna per cercare di capire quale sia l'origine del problema, anche se alcune indiscrezioni rivelano che nemmeno i tecnici di Samsung sono ancora riusciti a venire a capo di quelle che appaiono delle "esplosioni random della batteria". Da qui la decisione di interrompere la produzione "a tutela della sicurezza dei consumatori", con tanto di scuse ufficiali a milioni di utenti e il sospetto che non siano stati svolti tutti i controlli necessari prima della commercializzazione.

Anche altri modelli sono a rischio esplosione?

Il caso Note 7 non deve generare allarmismi. Tutte le batterie per smartphone subiscono rigidi controlli primi di essere messi in commercio. In generale basta attenersi alle regole base sul caricamento della batteria per non incorrere in pericolosi incidenti. È bene ad esempio evitare di sottoporre la batteria a forti sbalzi di temperatura o lasciarla sotto il sole, ad alte temperature. Infine se si dovesse notare un rigonfiamento della batteria occorre sostituirla immediatamente.

(Credits immagine: By SAMSUNG (Samsung Web Site) [Public domain], via Wikimedia Commons)

Leggi anche: Prima carica della batteria: come caricare uno smartphone

Leggi anche: Batteria gonfia: che fare quando la batteria dello smartphone si gonfia?