Batteria ai polimeri di litio: come effettuare la ricarica

12/06/2018

Batteria ai polimeri di litio: come effettuare la ricarica


Le batterie più diffuse si differenziano in batterie agli ioni e quelle ai polimeri di litio. Le prime sono state introdotte diversi anni fa perché più economiche rispetto alle tecnologie precedenti, ma anche perché sono in grado di durare nel tempo.

Tuttavia con il tempo anche questo tipo di accumulatore di energia risulta avere delle problematiche, infatti non viene garantita una sufficiente stabilità nel tempo e, soprattutto, se sottoposte ad una fonte di calore tendono a gonfiarsi e in estremi casi a scoppiare. Le batterie agli ioni di litio se da un lato non hanno nessun effetto di memoria, dall'altro hanno una durata predeterminata e indipendentemente dall'utilizzo tendono a non funzionare più. 

L'evoluzione è stata data dalle batterie ai polimeri di Litio, che sono state impiegate nei nuovi dispositivi mobili, come smartphone, tablet e convertibili. Numerosi sono i fattori che le fanno apprezzare, innanzitutto la possibilità di garantire una capacità di carica maggiore, in grado di assicurare un'autonomia che può arrivare anche a diversi giorni. Poi non meno interessante è il fattore forma, risultano essere molto leggere e sottili, possono essere installate in qualsiasi dispositivo e assumere forme diverse.

I due tipi di batteria nella sostanza sono la stessa cosa, hanno al loro interno l'elemento chimico Litio. Quelle che le differenzia è il metodo con cui vengono ottenute. Forse non tutti sanno che le batterie hanno necessità di una calibrazione, che deve essere fatta periodicamente, soprattutto dopo ogni aggiornamento nel firmware e del kernel dei sistemi Android. 

L'operazione consiste nello scaricare e ricaricare completamente la batteria. Il telefono deve avere la batteria a circa il 12%, deve essere spento e messo in carica. Quando la batteria si sarà completamente ricaricata e sul display sarà visibile la percentuale di carica del 100%, senza staccare il cavo dall'alimentazione elettrica si può riaccendere il dispositivo e staccarlo qualche minuto prima che l'accensione si completi. La sequenza deve essere ripetuta per almeno tre volte, solo così si avrà la certezza di aver eliminato l'effetto memoria che normalmente il sistema operativo acquisisce, sin dalla prima accensione. In ogni caso è sempre consigliabile rimuovere la batteria dal telefono se si prevede di non utilizzarlo per lungo tempo. La batteria deve essere riposta in un luogo fresco e con un minimo di carica, non bisogna dimenticare che il calore è il principale nemico delle batterie, soprattutto per quelle ai polimeri di litio.