Batteria bici elettrica: carica e durata

18/03/2016

Batteria bici elettrica: carica e durata


La bici elettrica è un mezzo di trasporto completamente green, ovvero ecologico, che deve essere trattata col massimo livello di cura per poter durare nel tempo. In questo articolo vediamo come funziona e nel dettaglio quali caratteristiche presenta la batteria di una bici elettrica.

La bici elettrica a pedalata assistita funziona grazie un motore elettrico (Pas System) dotato di un sistema intelligente in grado di attivarsi e disattivarsi automaticamente. Il motore viene azionato dalla pedalata e fornisce un aiuto, una spinta propulsiva, al ciclista. Solitamente le bici a pedalata assistita possono raggiungere un massimo di 25 km/h di velocità e possono anche funzionare come normali bici a pedali. Il motore funziona grazie alla presenza di una batteria ricaricabile.

Scopriamo insieme tutte le caratteristiche della batteria per bici elettrica tra autonomia, manutenzione e ricarica e come procedere per evitare che questa possa rovinarsi.

Autonomia e durata della batteria per bici elettrica

La durata della batteria della bici elettrica varia in base alla capacità della batteria, al peso di chi utilizza il mezzo, al tipo di assistenza che si utilizza. Da non trascurare per definire la durata della batteria anche il numero di soste e ripartenze (che sottopongono a stress il motore), lo stile della pedalata e la posizione in sella più o meno aerodinamica. Generalmente, la batteria di una bici elettrica ha una autonomia pari ad una fascia compresa tra i 40 e i 70 Km, se sfruttata alla velocità di circa 100 km/h in modalità Eco.

Le batterie variano in base a voltaggio e amperaggio. Solitamente vengono utilizzate batterie da 36 volt che, rispetto alle batterie da 24 volt, permettono una maggiore autonomia di percorso oltre che supportare motori più potenti. Da valutare attentamente anche la capacità che viene misurata in Watt-ora (Wh): maggiore è il valore maggiore sarà la durata.

Batterie al litio per bici elettriche

Ad oggi la batteria da bici elettrica più diffusa è quella al litio, di cui troviamo sul mercato varie tipologie: ioni di litio, polimeri di litio, litio ferro polimeri. Rappresenta un ottimo compromesso in termini di qualità prezzo: la batteria al litio infatti sebbene abbiamo un costo maggiore, risulta essere più leggera, più piccola e con una buona capacità di durata.

Batteria al piombo per bici elettrica

Da evitare le batterie al piombo, che a causa del loro peso rendono la bici elettrica inutilizzabile con la pedalata normale oltre ad avere una durata inferiore rispetto alle batterie al litio. Richiede inoltre tempi di ricarica più lunghi, di circa 8 ore.

Batterie al Nichel-metallo idruro

Non molto diffuse, rappresentano comunque la via di mezzo tra batterie al piombo e batterie a litio in termini di durata. Hanno il difetto di scaricarsi anche quando non vengono utilizzate e sono dotate dell'effetto memoria, che comporta una riduzione della capacità in caso di cariche e scariche parziali.

Manutenzione della batteria per bici elettrica

La bici elettrica è un oggetto che deve essere tenuto con un livello d'attenzione veramente elevato visto che, in base a come si tratta la bici, sarà possibile evitare che questa possa rovinarsi. In particolar modo, la batteria della bici elettrica deve essere trattata con particolare cura per aumentarne durata e prestazioni. Come prima cosa, è sempre bene cercare di coprire la batteria, in maniera tale che, quando la bicicletta non viene utilizzata, il cuore di questo mezzo di trasporto non possa essere rovinato. Questo significa che, la batteria della vostra bici elettrica non deve entrare in contatto con gli elementi atmosferici esterni, come ad esempio l'acqua, in quanto essa potrebbe appunto rovinarsi e non funzionare in maniera corretta.

Anche le altre componenti della bici deve essere soggette a manutenzione e trattate con la massima attenzione, ad esempio pulendo il telaio, controllando che le gomme siano gonfie e ingrassando la catena.

La carica della batteria della bici elettrica

La batteria della bici elettrica deve essere ovviamente ricaricata con parecchia attenzione. Come prima cosa, bisogna evitare di caricare la batteria della bici elettrica quando questa è ancora calda: si rischierebbe infatti di danneggiarla e di renderla praticamente inutilizzabile. Bisognerà caricarla solo quando si raffredda, ma anche in questo caso è bene tenere a mente alcuni piccoli dettagli: quando arriva al 100%, bisogna tenerla in carica ancora per qualche minuto. Spesso infatti, la batteria pur segnando il 100%, è carica solo al 90-95%, quindi qualche minuto extra permetterà di avere la batteria perfettamente carica e funzionante. È importante non sovraccaricare la batteria e dunque bisogna staccarla dal caricatore non appena completato il ciclo di carica. In particolar modo per le batterie al litio bisogna evitare di farle scaricare completamente.

Un altro importante consiglio è quello di caricare comunque la batteria una volta al mese anche in caso di inutilizzo del mezzo.

Qual è il numero di cariche supportato dalle batterie? In commercio è possibile trovare batterie al litio che assicurano1500/1800 cicli di ricarica. In realtà un utilizzo medio del mezzo prevede all'incirca 50/60 cariche l'anno e le batterie attualmente in commercio hanno una durata di circa 5 anni. Dopo i primi anni infatti si noterà una diminuzione delle prestazioni della batteria della vostra bici elettrica: ricariche più frequenti e chilometri percorsi inferiori.

Batteria per bici elettrica: il prezzo

Ma quanto costa una batteria per bici elettrica? In commercio troviamo tantissimi modelli e di tantissimi marchi, e il prezzo si aggira tra i 250€ fino ad arrivare anche a 500€ ed oltre