mAh della batteria: qual è il suo significato?

23/11/2016

mAh della batteria: qual è il suo significato?

Ogni smartphone, tablet, PC e dispositivo tecnologico di ultima generazione ha una batteria sui cui è incisa la misura della sua potenza: i mAh.

Il significato di mAh

Il mAh, letteralmente milliampereora, è una misura che deriva dall'Ah, ovvero l'Ampereora, che corrisponde precisamente ad un millesimo di amperora, l'unità di misura della carica elettrica. Nello specifico, il mAh è il corrispettivo di carica necessaria per fornire un milliampere di energia nell'arco di tempo di un'ora.
In termini pratici, com'è possibile stabilire quanto è capiente (e quindi efficiente) la batteria, ad esempio, del nostro smartphone? In linea di massima non c'è un vero e proprio livello entro cui la batteria possa essere considerata abbastanza capiente da poter consentire un utilizzo prolungato del vostro dispositivo nell'arco di una o più giornate.

Generalmente più è alto il valore dei mAh disponibili in uno smartphone, più la batteria durerà: dunque, tra un Honor 8 con batteria da 3000mAh, e un Samsung Galaxy S7 Edge con batteria da 3600mAh, sulla carta il secondo vince per distacco. Tuttavia, non sempre questi valori numerici si confermano all'atto pratico nelle prestazioni reali e quotidiane degli smartphone.
Alle volte accade, infatti, che Honor 8 abbia una durata maggiore rispetto ad S7 Edge, nonostante disponga di una batteria meno capiente; ma che lo stesso Honor 8 duri di meno rispetto ad un altro smartphone con capacità ancora più ridotta, come ad esempio iPhone 6 con 1820mAh. Come è possibile spiegare tali differenze e, soprattutto, perché le caratteristiche tecniche di potenza non vengono rispettate nell'utilizzo?

mAh e capacità della batteria: un esempio reale

La sola capacità della batteria espressa in mAh non basta per determinare se uno smartphone ha una buona o cattiva autonomia. La durata della batteria stessa, infatti, dipende anche da moltissimi altri fattori, come le dimensioni e la risoluzione dello schermo o la potenza del processore e altri elementi hardware del dispositivo.

Ecco un altro esempio concreto. Poniamo il caso di avere a disposizione un Huawei Mate 9, con batteria da 4000mAh, e un Huawei P9, con batteria decisamente inferiore, da 'soli' 3000mAh. Sulla carta non c'è storia, vince il primo. 
Tuttavia, il Mate 9 è dotato di un display da 5.9 pollici, mentre quello del P9 ha una diagonale di 5.2 pollici ed entrambi i componenti hanno una risoluzione Full-HD (1920 x 1080 pixel). Di conseguenza, il quantitativo di energia che lo smartphone richiede alla batteria per far funzionare al meglio lo schermo, pur essendo della stessa qualità grafica, è certamente superiore con un display più grande. Pertanto, la capacità della batteria del P9 (da 3000mAh) è in proporzione migliore rispetto a quella del Mate 9 (da 4000mAh) perché consuma meno.
In questo senso, le aziende utilizzano batterie sempre più capienti per far fronte al progressivo aumento della qualità degli schermi.